SCIOPERO GLOBALE per il CLIMA

Comunicato stampa del 21 settembre 2021

24 SETTEMBRE 2021: SCIOPERO GLOBALE PER IL CLIMA

Questo venerdì 24 settembre Fridays for Future scende nelle piazze per lo Sciopero Globale del Clima per chiedere una rapida azione sul clima ai leader mondiali, specialmente ai politici del Nord Globale.

Nel mezzo delle crisi sanitaria, socio politica ed economica in cui ci troviamo, gli attivisti per il clima continuano a parlare dell’importanza di lottare per ogni frazione di grado e di affrontare l’ingiustizia climatica in cui viviamo.

Chiedono che siano rispettati gli Accordi di Parigi per restare entro 1.5 gradi evitando le conseguenze più gravi della crisi climatica. Dai calcoli dell’IPCC, all’attuale tasso di emissioni, la quantità di CO2 (il nostro carbon budget) che possiamo ancora emettere per avere 2 possibilità su 3 di non superare quella soglia si esaurirà tra circa sette anni. È quindi l’ultima chiamata per azzerare le nostre emissioni entro questo lasso di tempo!

Questa volta, il movimento giovanile sta mettendo un’enfasi speciale sulle diseguaglianze e le ingiustizie tra i Paesi e anche all’interno degli Stati stessi. Le vittorie storiche dell’azione collettiva hanno dimostrato la necessità per i giovani di restare uniti nella lotta per la giustizia sociale e tra le generazioni.

La determinazione dei giovani a comprendere la reale connessione tra la crisi climatica e i gruppi sociali più vulnerabili cambia la narrazione globale sull’emergenza climatica e promuove la democratizzazione dell’agenda climatica e ambientale”, ha detto Abel F Rodrigues, dal Brasile.

In Italia ci saranno manifestazioni nelle città:  MILANO

Agnoletto:”Cambiare la sanità in Lombardia”

Questo è stato l’appello finale, nella serata di ieri, che ha visto Vittorio Agnoletto presenziare all’iniziativa della Lista Sinistra x Paderno Dugnano, dal tiolo “Rafforzare i servizi per la salute sul territorio”.

Nell’incontro, introdotto dalla riproposizione di una intervista a Gino Strada, Agnoletto ha presentato il suo libro ”Senza respiro” che è una documentata denuncia di quanto è successo durante la pandemia nel sistema sanitario regionale.Delle responsabilità politiche e delle omissioni che hanno accompagnato, e accompagnano ancora, le politiche della destra in Regione Lombardia.

Regione che si appresta a modificare la pessima legge regionale sulla sanità ( Lr.n.23 del 2015), senza tener conto delle indicazioni che il governo ha già eccepito, e con l’intento di perpetuare ancora i favori al sistema sanitario privato.

La serata è stata interessante per le puntuali osservazioni di Vittorio Agnoletto, che non si è limitato alla denuncia delle insufficienze del sistema sanitario regionale ma ha anche indicato delle linee guida che dovrebbero essere considerate per tornare a mettere al centro dell’attenzione il sistema sanitario pubblico: i diritti dei cittadini, la sanità territoriale, la prevenzione.

Presenti in sala rappresentanti di PAC, IxC, PRC, della CdL e l’assessore Giovanni Giuranna che è intervenuto a nome dell’amministrazione comunale.

Infine l’invito di Agnoletto a firmare la petizione proposta dal Sudafrica e dal Pakistan, e da altri 100 paesi ma bocciata al “G20 sulla Salute”, per la sospensione dei diritti sui brevetti dei vaccini COVID 19 permettendo così un effettivo contrasto alla pandemia a livello mondiale.

Di seguito l’Appello:


Il COVID-19 si diffonde a macchia d’olio. Le soluzioni devono diffondersi ancora più velocemente. Nessuno è al sicuro fino a che tutti non avranno accesso a cure e vaccini sicuri ed efficaci.

Abbiamo tutti diritto a una cura.

Firma questa iniziativa dei cittadini europei per essere sicuri che la Commissione europea faccia tutto quanto in suo potere per rendere i vaccini e le cure anti-pandemiche un bene pubblico globale, accessibile gratuitamente a tutti e tutte.