A fianco di Legambiente

giochi

Sul sito di Legambiente di Paderno Dugnano è apparso, il 3 novembre, un comunicato  contro le provocazioni della “opposizione” di centrodestra, manifestatesi negli ultimi Consigli comunali. Nel condannare gli atteggiamenti dei consiglieri Bogani e Boffi siamo      a fianco del circolo ambientalista padernese, e per questo rilanciamo anche la loro denuncia:

” BASTA ASTIO, PROVOCAZIONE E LIVORE. LAVORIAMO TUTTI PER UNA CITTA’ MIGLIORE!

Astio, provocazione e livore. Questo è ciò che viene offerto penosamente, tristemente e ripetutamente dal centro destra padernese, costretto all’opposizione dal recente voto popolare, dopo 10 anni di governo della città. Astio, provocazione e livore nei confronti delle forze politiche avversarie, ma anche, maldestramente e confusamente, verso il Circolo padernese di Legambiente.

Uno scivolone si può perdonare, ma se ogni Consiglio Comunale diventa la tribuna pubblica in cui portare impunemente attacchi gratuiti e privi di fondamento, senza che sia consentito replicare in uguale modalità, dobbiamo dire BASTA!

Vogliamo cogliere l’occasione, però,  di fornire qualche elemento in più di conoscenza e valutazione del contesto complessivo.

La storia di impegno sociale in campo ambientale del Circolo Grugnotorto  Legambiente inizia nel 1989, promuovendo iniziative di sensibilizzazione  ed educazione ambientale rivolta prevalentemente ai giovani e alle scuole del territorio. Prosegue con la creazione e la cura dell’oasi dei Gelsi nel 1999, nella quale sono state messe a dimora circa 20.000 piante, il recupero di Viale Bagatti (in quegli anni ridotto a discarica) e altro ancora.

L’avvento dell’Amministrazione di centro destra nel 2009 pone fine a quel periodo intenso e virtuoso.

Non è mai cessato però l’impegno del Circolo in termini di divulgazione delle tematiche ambientali con particolare riferimento all’attività di educazione ambientale svolta con le scuole. Mai una volta, però, per questo impegno concreto è stata spesa una riga nel progetto PIANO DI DIRITTO ALLO STUDIO.  Mai una volta dal 2009 al 2018!

La ricomparsa del nome Legambiente nel Piano di diritto allo studio 2019/2020 con riferimento al tema delle acque inquinate del Seveso   e all’importanza della api , ha sollevato immediatamente allarme, manifestato nel Consiglio comunale del 26 settembre, ad opera di vari esponenti del centro destra.

Nello stesso Consiglio Comunale sono iniziati gli attacchi a Legambiente ad opera dell’ex facente funzioni Bogani che con riferimento all’impacchettamento   di uno scivolo e di due cavallini  presenti al Gadames,  ha accusato il Circolo Legambiente di aver privato i bambini dei loro giochi. Gli articoli su questo argomento, pubblicati sul sito https://legambientepadernodugnano.wordpress.com documentano puntualmente la reale situazione di pericolo  esistente e la improrogabile necessità di intervenire.  Se quei giochi non fossero stati pericolosi, perché sono stati rimossi poche ore dopo la nostra azione di” messa in sicurezza”? A questa domanda cruciale non è mai stata data una risposta. Ridicolo e penoso quindi continuare a blaterare dai banchi del Consiglio comunale. Uno scivolone, si diceva. Pazienza. E invece no.

Altro Consiglio Comunale, quello del 30 ottobre e ci risiamo. Questa volta è il turno dell’ex assessore Boffi, che prendendo spunto dall’argomento “cura dei parchi”, inserito tra le azioni programmatiche della nuova Amministrazione, torna all’attacco rinfacciando a Legambiente di non aver fatto la stessa azione del Gadames in un non meglio identificato parco sotto casa di qualcuno in via Battisti, in cui alcuni giochi sarebbero stati vandalizzati. Non sappiamo se si riferisce a recenti imbrattamenti con vernice spray, ma le condizioni di usura dei giochi del parco Ardeatine e in minor misura quello di Via Montessori/Battiti, era già nota e documentata. Ma anziché chiedere provocatoriamente a Legambiente perché non ha proceduto ad un nuovo impacchettamento, l’ex assessore Boffi dovrebbe spiegare pubblicamente perché le forze politiche, di cui lui faceva e tuttora fa parte, che hanno governato la città negli ultimi 10 anni, non sono mai intervenute a sanare le situazioni che lo richiedevano con urgenza.

Forse, però, non è stato solo l’impacchettamento del Gadames ad aver innervosito Bogani & C. .

Che siano state le scelte del Circolo Legambiente di schierarsi, al pari di altre associazioni e forze politiche, contro operazioni urbanistiche sbagliate, fatte dalla passata Amministrazione?

Ricordiamo allora che la difesa delle aree verdi e dei parchi ( RE3 – la costruzione di 52 appartamenti nel parco naturale  di Via Dalla Chiesa), la preoccupazione per l’inquinamento del suolo ( RE11 area ex Scaltrini), la difesa degli ultimi varchi ecologici rimasti (PR1-previsione di costruzione nel varco 16 A di capannoni industriali e del nuovo centro commerciale di Bollate), la difesa del suolo  contro l’impermeabilizzazione dello stesso ( AT3 -costruzione già avvenuta di capannone industriale adiacente alla ex Metalli Preziosi), le modalità di recupero  delle aree dismesse   e altre situazioni di questo tenore, sono temi che sono presenti nel  DNA di Legambiente e ai quali verrà prestata la massima attenzione, sempre, a prescindere dai soggetti che hanno fatto o  che faranno le scelte politiche.

Il centro destra padernese dovrebbe utilizzare più correttamente il Consiglio Comunale e se proprio non resiste alla tentazione di attaccarci, lo invitiamo a farlo in un incontro pubblico in cui sia consentito anche a noi di replicare.

Circolo Grugnotorto Legambiente “

E Leu?

la forgia 30 ott

Riportiamo per il suo interesse la lettera, inviata da Francesco La Forgia, a tutti i parlamentari di LEU, “perché si faccia finalmente chiarezza sul “chi siamo” e si apra una discussione non più rinviabile e che non può essere svolta in clandestinità. Anche per questo èVIVA intende offrire uno spazio di confronto collettivo, in occasione dell’assemblea nazionale che terremo sabato 23 novembre a Bologna (arriveranno informazioni sul luogo dell’evento). 

“Carissimi,
da qualche settimana siamo stati catapultati in una vicenda politica del tutto inaspettata. Di sicuro nessuno di noi avrebbe mai pensato che nel giro di pochissimo tempo lo scenario politico potesse cambiare così profondamente, come è accaduto in questa estate vissuta pericolosamente quando il Paese ha rischiato un deriva reazionaria.

Una mutazione repentina che ha riguardato direttamente anche noi. Fino a ieri eravamo uno sbrindellato gruppo di opposizione, fatto di persone perbene che però hanno deciso di percorrere strade diverse dal giorno della loro elezione in poi. Avremmo dovuto dare l’innesco a un processo politico, quello della costituzione di LeU in un partito, ma non l’abbiamo fatto. E forse davvero poco importa, oggi, stabilire di chi siano state le responsabilità e quali fossero, se c’erano davvero, le differenze in termini di lettura politica che impedivano tale processo. Ciascuno porta un pezzo, grande o piccolo, del peso di ciò che è accaduto. Ma in ogni caso in questi mesi siamo stati poco più che questo. Oggi improvvisamente ci troviamo a svolgere una funzione importante nella nuova maggioranza e abbiamo messo persino donne e uomini a disposizione del Governo.

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La Casa della Salute

5_Volantino Palazzo Sanità - Copia

Serata di interesse,quella di ieri a Cassina Amata. Il circolo di Sinistra per Paderno Dugnano discuteva del tema della Buona salute e della nuova situazione politica nazionale e locale. Sono intervenuti Onorio Rosati, Marco Coloretti e Angelo Barbato.

Che il tema della sanità e dei servizi sanitari a Paderno fosse di interesse lo dimostrano anche le presenze di rappresentanti di alcune forze sociali e politiche: la Camera del Lavoro, il PD,Insieme per Cambiare,Persone al Centro e Rifondazione comunista. E’ intervenuto anche l’assessore ai LL.PP. Giovanni Giuranna.

Il dibattito si è collocato anche in un momento particolare. La giunta comunale sta cercando una interlocuzione con ASST e i sindacati dei pensionati vogliono discutere le scelte della parte sociale del prossimo bilancio comunale. E’ questo il tempo di impostare una svolta nell’amministrazione padernese, sul tema della sanità pubblica.

Sinistra per Paderno Dugnano ha riportato al centro del dibattito pubblico il futuro del Palazzo della Sanità di via 2 giugno. Tema peraltro condiviso a parole da tutti. In campagna elettorale molte forze politiche si sono espresse per mantenere quel presidio pubblico. Ma la vera domanda è: per farne che cosa? Le risposte potrebbero essere diverse:

1.Accettare tutte le proposte che l’ASST avanzerà nella sua logica, spesso solo aziendalistica?

2.Difendere i pochi servizi esistenti riqualificando al meglio il Palazzo fatiscente?

3.O invece, come è apparso possibile nella serata di ieri, farne un vero e proprio polo per un progetto pilota di “CASA della Salute” territoriale  sperimentando nuovi modelli di sanità pubblica più integrata e più vicina ai cittadini?

La proposta venuta da Angelo Barbato (ex direttore del DSM di Garbagnate Milanese ed ora del “Forum per il diritto alla salute”) è quella di valorizzare il Palazzo della Sanità per farne un progetto pilota come presidio territoriale di sanità pubblica. E’ su questa idea che si muoverà, con un approfondimento, il gruppo di Sinistra per Paderno Dugnano e che presenterà tra qualche mese alla fattibilità della maggioranza che governa la città.

Facciamo di Paderno Dugnano un polo d’eccellenza della sanità nell’area metropolitana milanese. Lo dicevamo anche in campagna elettorale.

La buona salute

buona salute

 

La Sinistra per Paderno Dugnano organizza una serata sul tema della sanità pubblica e sui servizi sanitari della città di Paderno Dugnano.

Sarà anche un’occasione per fare un primo ragionamento, pubblico, sulla nuova maggioranza che governa la città.

Sarà presente anche Francesco La Forgia, senatore di LeU

Tutti i cittadini sono invitati.

Milano per i Curdi

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Appello della Camera del Lavoro di Milano

Cari compagni, care compagne, allegata alla presente vi inoltriamo la locandina del presidio, in solidarietà al popolo curdo, al quale la Camera del Lavoro di Milano aderisce, che si terrà lunedì 14 Ottobre p.v., alle ore 18.00, sotto la sede del Consolato di Turchia in Via Antonio Canova, 36 a Milano.

Invitiamo tutti ad un’ampia partecipazione, informandovi che NON vanno portate nè bandiere nè striscioni nè simboli identificativi delle organizzazioni. Confidando di vedervi numerosi

inviamo un caro saluto.

La Segreteria CdLM Milano

Green deal nel bilancio dello stato

Condividiamo l’impostazione di Rossella Muroni, deputata di LeU, che chiede di cominciare da subito il Green New Deal, a partire dal DEF.

Anche noi ci aspettiamo che, a partire dal piano triennale delle opere pubbliche fino al Bilancio di previsione 2020, ci siano già segnali importanti di una svolta ambientale nella politica dell’amministrazione comunale.

 

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La Forgia: vediamoci il 30 settembre

la forgia

Riceviamo dal Senatore Francesco La Forgia il seguente invito:

“Care e cari,
quello che è accaduto nelle ultime settimane, la nascita di un nuovo governo che ha allontanato il rischio di una destra pericolosa, segnerà profondamente lo scenario politico dei prossimi anni. Credo sia arrivato il momento di un confronto largo. E per me questa è innanzitutto una necessità personale, per almeno due ordini di ragioni.

La prima è che ritengo di essere stato tra i più insistenti, all’indomani delle ultime politiche, nel proporre l’idea di fare di LeU un soggetto che potesse crescere e incrociare l’evoluzione dei processi politici. Un impegno che ha generato una aspettativa non trascurabile e che però è stato, da tanti, colpevolmente disatteso. In quella richiesta ero in buona compagnia e penso che la discussione sulla costruzione di un soggetto che metta al centro dignità, lavoro e ambiente vada ripresa con forza. Le vicissitudini di altri partiti non mi preoccupano ma credo sia doveroso prestarvi attenzione nel segno di una autonomia di pensiero, che è ingrediente indispensabile per rifondare la sinistra in questo Paese e senza che queste ci releghino alla subalternità culturale e politica.

La seconda ragione per cui sento la necessità di questo confronto, da Milano, è che gli eventi mi hanno portato ad essere l’unico eletto in Lombardia nelle liste di LeU, anche a seguito dell’uscita ufficiale di Laura Boldrini dal gruppo di LeU alla Camera e il suo conseguente ingresso nel Pd. Qui non si tratta di giudicare rispettabili scelte personali, ma di ragionare tra di noi sul senso (e se ancora ne abbia uno) del vincolo, di ciascuno di noi eletti, all’esperienza di LeU.

Questa discussione non è più rinviabile, anche alla luce di una sorprendente e inaspettata reviviscenza di LeU in questo passaggio nuovo e della nostra relativa responsabilità di maggioranza e di Governo. Promuoviamo questo incontro con lo spirito che ha sempre caratterizzato le nostre azioni, la ricerca dell’unità di elaborazione e di azione, la rappresentanza del bisogno di una soggettività in grado di organizzare l’impegno sociale di chi crede ci sia ancora bisogno di Sinistra in questo Paese. D’altra parte, è sempre così che ho concepito èViva, ossia come uno strumento per recuperare lo spirito di quella domanda che tanti di noi interpretano da tempo.
Per queste ragioni, spero di incontrarvi in tanti, al di là delle magliette che abbiamo indossato in questi mesi difficili.
Ci vediamo alla Cooperativa Magolfa (Via Modica, 8) lunedì 30 Settembre alle 19.
Un abbraccio.”

E i giacchettiani padernesi?

pd

 

Un promemoria della situazione politica locale; per gli smemorati.

“Leggo dal sito del PD di Paderno Dugnano i risultati della Convenzione di Circolo riguardanti le primarie tra i candidati alla segreteria nazionale.

“Aventi diritto 59, votanti 43. Giachetti ha ottenuto 26 voti, Martina 1, Zingaretti 16. È eletto in prima istanza alla Convenzione metropolitana l’iscritto Flavio Serato candidato per la mozione Giachetti che è risultata la prima più votata”.