Ultimo Consiglio Comunale: protagonista il bilancio 2018!

Discussione accesa sul Bilancio consuntivo, in positivo di 4,2 milioni di Euro.

Nel suo intervento, Marco Coloretti, in passato assessore al bilancio del PD ed ora capolista alle prossime elezioni del 26 Maggio per ‘Sinistra per Paderno Dugnano’ ha sottolineato che tale cifra, a disposizione del nuovo Sindaco, un tesoretto!, dovrà essere spesa bene, per il bene della città e di TUTTI i suoi cittadini. L’elenco dei desiderata è lungo, in primis la ristrutturazione del ‘Palazzo della Sanità’.

La Giunta uscente ha azzerato il “debito”, fatto che può essere interpretato anche come “azzeramento degli investimenti”, e crediamo che Paderno e i Padernesi se ne siano accorti. La nuova Giunta dovrà scegliere tra non fare niente (e mantenere un bilancio positivo) o tornare ad investire, anche, ma non solo, contraendo mutui.

Come nei bilanci familiari, anche nella gestione del bilancio economico/finanziario di un Comune, quando i bisogni dei cittadini lo impongono, è necessario investire, ricorrendo se è il caso, anche a finanziamenti bancari. Senza adeguati investimenti la città muore!

Coloretti_3Ieri sera, Coloretti ha saputo esprimere questi concetti chiaramente, magari in modo un po’ acceso, ricevendo risposte sprezzanti e rischiando l’espulsione (non avvenuta).

Marco Coloretti è alla sua quarta legislatura consecutiva; forse non è un volto nuovo nel panorama politico di Paderno, ma la sua esperienza, la sua disponibilità, il suo impegno per la città senza rincorrere i riflettori, è stato un bene prezioso per tutti i cittadini di Paderno Dugnano, anche per chi non è sempre stato d’accordo con lui.

Tutti i cittadini hanno comunque ancora la possibilità di beneficiare delle sue capacità, basta votarlo il 26 Maggio!

Oggi: Consiglio Comunale – partecipiamo!

Oggi, martedì 23 aprile alle ore 19.00 si terrà il Consiglio Comunale con interrogazioni relative alla manutenzione del parco Cava lago Nord, Bonifica area RE11 – ex Scaltrini – Compartecipazione alle spese sociali, sociosanitarie ed educative.

PARTECIPIAMO NUMEROSI !

Ordine del giorno:

  • Prelievo dal fondo di riserva ordinario – comunicazioni varie;
  • Interrogazioni dei consiglieri di opposizione:

 

 

Presentata dal Consigliere Daniela Caputo del gruppo PD. Oggetto: Incuria e completa assenza di manutenzione alla Cava Lago Nord“;

Presentata dal Capogruppo Giovanni Giuranna del gruppo Insieme per Cambiare. Oggetto: Bonifica relativa a Programma integrato di intervento – ambito RE11“;

Presentata dal Capogruppo Giovanni Giuranna del gruppo Insieme per Cambiare. Oggetto: Compartecipazione alle spese sociali, sociosanitarie ed educative“.

  • Approvazione verbale della seduta del 26 febbraio 2019;
  • Esame ed approvazione del Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario anno 2018,
  • Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 55 del 04/04/2019 avente per oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione 2019/2021 con i poteri di urgenza ai sensi dell’art. 175 comma 4 del D.Lgs 267/2000”;
  • Individuazione di commissioni, comitati ed altri organismi collegiali ai sensi dell’art. 96 del D.Lgs. n. 267/2000;
  • Approvazione modifiche accordo per i lavori di realizzazione della Metrotranvia Milano Comasina – Limbiate Ospedale – 1^ lotto funzionale – già approvato con Deliberazione di C.C. n. 47/2018.

 

 

25 Aprile – 74° anniversario della Liberazione dal nazifascismo

Nel delicato contesto nazionale e internazionale il 25 aprile deve essere una giornata di festa e di unità di tutti gli italiani, che credono nell’antifascismo e nei principi della Costituzione repubblicana, indipendentemente dalle loro convinzioni e dalla loro fede politica. Questo è l’insegnamento che scaturisce dalla Resistenza italiana e dalla Lotta di Liberazione.

sinistra 25 aprile [modalità compatibilità] (1)

In questa ricorrenza del 25 aprile deve essere forte il richiamo a contrastare la pericolosa deriva razzista, xenofoba, antisemita e il risorgere di movimenti neofascisti e neonazisti, che sta attraversando l’Italia e il nostro vecchio continente. É indispensabile, quindi, rilanciare con fermezza e unitariamente i valori della solidarietà, della tolleranza, della pace richiamati nella nostra Carta Costituzionale nata dalla Resistenza.

Partecipa alla manifestazione organizzata a Paderno Dugnano.

Partenza ore 9.30 da Piazza della Resistenza con corteo lungo le vie del quadrilatero.

 

 

 

Città Metropolitana Milano approva un nuovo ‘Piano Cave’: quale sarà l’impatto sul territorio di Paderno Dugnano?

Un piano che riduce del 45% le superfici interessate dalle future attività estrattive.

Dopo un lavoro durato più di due anni e mezzo, la Città Metropolitana di Milano, prima tra gli enti intermedi della Lombardia, giunge all’adozione del Piano per le attività estrattiva 2019-2029. Lo fa rispettando i termini di legge (30 giugno 2019), dopo un’ampia consultazione con i Comuni interessati dell’attività estrattiva (61 su 134 in Città Metropolitana), con un parere positivo della Consulta Cave, organo consultivo previsto dalla legge regionale, e con un voto unanime da parte del Consiglio della Città Metropolitana di Milano. La parola finale toccherà alla Regione per l’approvazione.

Si tratta di un piano attento al l’ambiente e al territorio.

Cava nord

Un Piano che, rispetto all’attuale (2006-2019), ha visto ridotti il numero di ambiti estrattivi da 31 a 25, ridotto il numero di cave da 37 a 25, azzerato il numero di giacimenti e che prevede ben 8,3 milioni di metri cubi di materiali di recupero da riutilizzare.

Un Piano che quantifica il fabbisogno di escavazione nel periodo 2019-2029 in 32 milioni di cubi, con una riduzione del 40% della stima dei fabbisogni del piano vigente, che prevedeva 54,8 milioni di metri cubi.

Un Piano che si regge unicamente sulle quantità residue del piano vigente, che vuol dire non realizzare nuovi buchi nel territorio milanese.

Un Piano che riduce del 45% le superfici interessate dalle future attività estrattive, da 1.427 a 786 ettari, che quindi tutela il territorio e diminuisce il consumo di suolo rispetto alle previsioni del precedente piano.

Un Piano che prevede di trasformare 7 ambiti estrattivi in cave di recupero: 5 di nuova istituzione, 2 individuate nel precedente piano.

Il Piano si compone anche di una normativa tecnica attenta al territorio e all’ambiente, una normativa che è stata migliorata grazie anche alle 91 osservazioni che sono pervenute da numerosi soggetti nella fase dedicata alle osservazioni e alle controdeduzioni.

Il Piano contiene  una novità importante: il monitoraggio costante del suo periodo di attuazione, una novità ad oggi non prevista nei piani provinciali esistenti.

Il Piano infine contiene un elemento importante riguardante le garanzie di continuità produttiva da oggi fino al 30 giugno prossimo per quanto riguarda il parere autorizzativo, una scelta apprezzata dagli operatori del settore che evita incertezze e attese di mesi.

Comunicato stampa di Pietro Mezzi – Consigliere delegato alla Pianificazione territoriale e Ambiente di Città Metropolitana di Milano

 

‘SINISTRA per Paderno Dugnano’ sostiene il commercio di vicinato

La nostra città ha un’offerta commerciale della grande distribuzione già troppo invadente, così come tutta l’area del Nord Milano. Lo dicono la Regione Lombardia, l’Unione del Commercio e recentemente anche l’Unione Europea a seguito di una petizione di cittadini.

La Commissione Europea, ha espresso contrarietà all’espansione o alla creazione di altri mega centri commerciali di Arese, Bollate e Cinisello Balsamo, invitando Stato-Regione-Enti Locali a intervenire per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica.

La commissione EU ha infatti manifestato preoccupazione per il peggioramento della qualità dell’aria nel Nord Milano sulla base degli attuali indicatori della salute della popolazione e delle previsioni di crescita del traffico associate all’espansione dei centri commerciali.

Come “SINISTRA x Paderno Dugnano” siamo convinti che lo sviluppo di una città debba passare per una pianificazione condivisa, equilibrata e sostenibile. Per questo proponiamo di valutare insieme, se per Paderno la soluzione migliore sia l’ampliamento di un Centro commerciale ‘artificiale’, come il Carrefour, o invece costruire o favorire Centri commerciali naturali, cioè l’insieme dei negozi presenti nelle vie della nostra città, pensato come tanti centri commerciali.

I negozi cittadini hanno però bisogno di una nuova organizzazione e innovazione per reggere la spietata concorrenza dei grandi gruppi e del commercio online.

Negozi a PD

Proponiamo di sviluppare insieme ai cittadini un progetto volto alla cura e allo sviluppo del territorio, basato su un’idea di commercio ecologicamente più sostenibile e più rispettoso del territorio, come hanno fatto altre città italiane.

Obiettivo principale del progetto è dare nuova vitalità ai centri di aggregazione naturali anche con interventi mirati di urbanistica commerciale.

Non dobbiamo indebolire il ruolo dei nostri “centri storici” col rischio di favorirne il degrado e l’abbandono. Se le vetrine dei negozi di vicinato si spegneranno, aumenterà l’insicurezza dei cittadini.

Vogliamo più negozi sotto casa e meno centri commerciali          

Un negozio in più nel Centro Commerciale

è un negozio in meno sul territorio

Inizia la raccolta firme per la lista ‘SINISTRA per Paderno Dugnano’

Con il week-end inizia la raccolta delle firme per la presentazione delle liste  alle prossime elezioni del 26 maggio 2016.

SINISTRA per Paderno Dugnano sarà presente:

Sabato 13 Aprile –  PIAZZA MATTEOTTI – ore 9.30 – 12.30

Domenica 14 Aprile – Via San Michele del Carso, presso scuola Mazzini  – ore 9.00 – 17.00 – in occasione del Trofeo della Resistenza di JUDO organizzato dall’ ANPI

Raccolta firme

BASTA morti sul lavoro !

Dal post pubblicato su Facebook dal Segretario della Fiom Cgil Brianza, Pietro Occhiuto il 10 Aprile 2019:

“Stamattina si è consumata l’ennesima tragedia sul lavoro nel territorio della Provincia di Monza Brianza: a perdere la vita, schiacciato da un rullo, presso l’azienda Silfa Metal Packaging di Sulbiate un giovane lavoratore di soli 25 anni assunto da pochi mesi… Non è possibile assistere al continuo succedersi di incidenti mortali sui luoghi di lavoro senza che si faccia qualcosa di concreto, da subito, per intervenire a bloccare questa strage.

Dobbiamo pretendere che il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro sia il tema prioritario da affrontare con urgenza a tutti i livelli con il coinvolgimento di tutte le Istituzioni e le Organizzazioni sindacali, altro che tagliare i fondi dell’Inail destinati a finanziare progetti di investimento e formazione in salute e sicurezza per il prossimo biennio come ha fatto questo Governo !!!”

morti sul lavoro.

Il “Governo del cambiamento” a trazione leghista, del tema della “sicurezza sul lavoro”, non si preoccupa.

Non vi è alcuna traccia nel “Decreto sicurezza” focalizzato in realtà a rendere più “insicura” la condizione dei migranti e nemmeno nel “Decreto di legittima difesa” che si occupa delle 16 vittime per furti e rapine (dato 2017), dimenticandosi dei 1.133 morti sul lavoro nel 2018 (104 morti in più rispetto al 2017).

I lavoratori devono essere tutelati !

Basta essere costretti a lavorare con procedure imprecise, con attrezzature inadeguate, con contratti a termine così brevi da essere più brevi del tempo necessario per la formazione sulla sicurezza per se stesso e per i colleghi di lavoro.

“Sinistra per Paderno Dugnano” sostiene le iniziative delle Organizzazioni Sindacali a partire dal presidio del 17 aprile davanti al Palazzo della Regione Lombardia.

Cgil, Cisl e Uil, alla Regione Lombardia presenteranno proposte: dal rafforzamento del piano straordinario controlli 2018, all’aggiornamento di quello sull’amianto, fino a un piano straordinario per il potenziamento della prevenzione e della tutela della salute sul lavoro.